La struttura del nostro Collegio nel 1757 appariva piuttosto diversa dall'attuale: oltre alla chiesa, si riduceva infatti alle parti che racchiudevano quello che oggi siamo soliti chiamare il primo cortile. La stanza occupata ora dal portinaio serviva da Archivio. Il portinaio stava nell'atrio dove ora sono appesi gli orari. Alla destra della porta verso la strada vi era il locale del forno (rimasto in funzione fino all'estate del 1918), dove ogni giorno si cuoceva il pane per il Collegio.

A proposito di refettori, vi era soltanto la parte adiacente il cortile e dunque nello stesso locale pranzavano Padri, Prefetti alunni e convittori. Durante tutto il tempo della refezione, momento in cui si osservava rigoroso silenzio, avveniva la lettura di qualche libro spirituale, ad opera di un alunno o di un convittore.

Vai al dettaglio La ricostruzione del Collegio (1681-1726)
L'antica dimora degli Umiliati, che era stata adattata a uso di Collegio, venne restaurata e in parte riedificata a partire dal 1681, divenendo così un edificio più bello e grandioso... Vai al dettaglio
Vai al dettaglio La chiesa della Beata Vergine di Loreto (1749-1754)
La chiesa fu consacrata nel 1754 il giorno 10 dicembre, giorno in cui la Santa Chiesa commemora e festeggia il miracoloso trasporto della Santa Casa di Loreto.  Vai al dettaglio
Vai al dettaglio La visita apostolica di Monsignor Verri (1757)
Durante tutto il tempo della refezione, momento in cui si osservava rigoroso silenzio, avveniva la lettura di qualche libro spirituale, ad opera di un alunno o di un convittore.. Vai al dettaglio
Vai al dettaglio L'Accademia in Collegio
Ma fu solo nel 1759 che padre Benedetto Odescalchi, da due anni Padre Preposto del Collegio, pensò di costituire formalmente l'Accademia... Vai al dettaglio
Vai al dettaglio Le occasioni di divertimento e intrattenimento
Questa conferenza aveva sempre luogo nel salone, alla presenza non solo degli alunni e dei convittori, ma anche con la partecipazione della nobiltà, del clero secolare e regolare e di tutti i più dotti e distinti personaggi della città... Vai al dettaglio
Vai al dettaglio La dominazione austriaca
Dal 1714 la Lombardia era passata sotto il dominio austriaco. Anche Como, quindi dal 1740 al 1780, si trovò soggetta alla grande imperatrice e regina Maria Teresa... Vai al dettaglio
Vai al dettaglio La soppressione dell'alunnato (1774-1787)
Dopo aver perduto l'alunnato, i padri somaschi si adoperarono affinché sopravvivesse almeno il convitto ed inoltrarono una domanda al governo al fine di ottenere in affitto i locali del Collegio per destinarli all'educazione di quei giovani che potevano sostenerne le spese... Vai al dettaglio
 
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